Come risalire-trovare marca del cellulare-telefonino tramite-con-mediante codice IMEI e rintracciare telefono rubato

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Forse non tutti sanno che, conoscendo il numero IMEI di un cellulare, è quasi sempre possibile conoscerne automaticamente marca e modello oltre alla nazionalità. I seriali IMEI dei telefonini sono infatti strutturati in modo da contenere, nelle prime cifre, l’esatto modello e la marca del cellulare, sia esso uno smartphone, Android, Samsung, RIM Blackberry, Nokia, Symbian, Apple iPhone e tutti gli altri.

In passato era diffusa l’applicazione software CheckIMEI, che ora non è più disponibile. Tale programma per controllare l’IMEI dei cellulari è stato però sostituito da diversi servizi online, più o meno aggiornati, per convertire il codice IMEI nella marca, modello e regione del produtore. Teniamo presente che i modelli di cellulare aumentano ogni giorno, ci va tempo prima che i database degli IMEI si aggiornino: qualche smartphone potrebbe infatti non essere disponibile nell’archivio IMEI ma entrarvi in un periodo successivo.

Considerate che è possibile cambiare il numero IMEI di un telefonino, quindi questo sistema funziona soltanto quando il codice IMEI del cellulare non è stato modificato. Per cambiare il codice IMEI di un cellulare vi sono alcuni software appositi oppure delle ROM da sostituire a quelle pre-installate sui telefonini. Con alcuni vecchi telefoni c’erano metodi più semplici, ma ormai con Androi, iPhone, Blackberry sostituire il seriale IMEi è diventato più complicato. Ricordiamo che non è legale modificare il codice IMEI di un cellulare o smartphone, se ne acquistate uno con il numero seriale cambiato potete segnalarlo alle autorità, poiché il codice IMEI deve essere univoco per ogni cellulare.

 

Per trovare il numero IMEI di un cellulare, ci sono diverse possibilità:

  • leggerlo sulla scatola di acquisto del telefonino, in genere il codice IMEI è stampato su di un adesivo bianco incollato di lato;
  • togliere la batteria dal cellulare e trovare l’IMEI stampato su di un’etichetta sul retro del cellulare stesso, vicino a codici a barre e spesso al modello e marca dello smartphone;
  • digitare sulla tastiera telefonica il codice “*#06#”, come se fosse un numero di telefono, facendo comparire quindi sul display il numero IMEI;
  • installare su Android o iPhone una App che mostri a schermo il numero IMEI dello smartphone;
  • chiedere al proprio operatore, che è a conoscenza del codice IMEI del cellulare che state usando, anche se molto probabilmente per questioni di privacy non ve lo comunicherà.

 

Per convertire il numero IMEI nella marca e modello del cellulare (cioé tecnicamente fare un “IMEI number lookup“) possiamo fare riferimento ad alcuni database online che interpretano il seriale IMEI estraendo i dati relativi alla marca, al produttore del telefono e alla nazionalità del cellulare:

  1. IMEI Number Lookup
  2. IMEI.info
  3. INTERNATIONAL Numbering Plans

Il sito INTERNATIONAL Numberinb Plans offre, oltre alla decodifica del codice IMEI, anche utili servizi di decodifica numero di telefono, interpretazione codice IMSI, analisi seriale della SIM ICCID, elaborazione ISPC.

Nel caso del numero IMEI riportato nell’immagine sopra, trovata in rete tramite Google, tramite la ricerca IMEI otteniamo che il seriale 350604106383727 appartiene a un cellulare Nokia 8310.

Cellulare rubato: cosa fare

 

Tornando a casa da una passeggiata con gli amici, ti sei accorto di aver smarrito il cellulare? Hai il sospetto che qualcuno te l’abbia rubato? Allora non devi perdere altro tempo. Anche se è difficile affrontare situazioni come queste, devi entrare subito in azione e bloccare il tuo cellulare per evitare che i delinquenti possano effettuare delle chiamate con la scheda intestata a te.

Per bloccare il cellulare rubato hai bisogno del suo IMEI (International Mobile Equipment Identity), un codice identificativo composto da 15 cifre che viene trasmesso dal dispositivo ogni volta che si effettua una telefonata. Se vuoi scoprire dove trovarlo e cosa fare quando si subisce un furto del telefonino, segui pure le indicazioni che sto per darti. Spero possano tornarti utili.

GUARDA: PROGRAMMI PER LOCALIZZARE CELLULARI

Come detto, la prima cosa da fare in caso di cellulare rubato è scoprire qual è il codice IMEI del dispositivo smarrito. Il codice IMEI si trova nella confezione di vendita del telefonino, sotto la batteria di solito, ma puoi recuperarlo anche chiamando il servizio di assistenza del tuo operatore telefonico (quello con cui hai la scheda nel telefonino rubato). In questo caso, dovrai fornire all’operatore tre o quattro numeri che chiami abitualmente con il tuo telefonino in modo da poterti identificare.

Se il cellulare non ti è stato ancora rubato e stai leggendo questo articolo per prevenzione, sappi che puoi ottenere il codice IMEI del tuo cellulare anche digitando il codice *#06# sulla tastiera del telefonino e avviando una chiamata verso quest’ultimo.

Una volta ottenuto l’IMEI del cellulare rubato, devi recarti in una stazione dei carabinieri e sporgere denuncia per il furto subito. In questo modo, difficilmente riuscirai a riottenere il tuo telefonino indietro ma almeno avrai una documentazione da abbinare alla richiesta di blocco del telefono che dovrai inviare al tuo gestore.

Proprio così! L’ultima cosa da fare in caso di cellulare rubato, quella più importante, è la richiesta di blocco del dispositivo al tuo operatore, in questo modo renderai impossibile l’utilizzo della tua scheda da parte dei ladri. Per bloccare il tuo cellulare hai due opzioni a disposizione: recarti in un punto vendita del tuo operatore o inviare un fax.

Nel primo caso, ti basterà fornire il codice IMEI e la carta d’identità al commesso del negozio e il tuo cellulare rubato sarà inserito in una black list che ne bloccherà le chiamate (in seguito potrai poi richiedere una nuova scheda con il tuo vecchio numero). Nel secondo caso, dovrai scaricare uno dei moduli che sto per segnalarti (tratti dal sito Moduli.it) e inviarli tramite fax al tuo operatore allegando ad essi una copia della denuncia fatta dai carabinieri e la tua carta d’identità.

 

Fonte http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it —  telefonosottocontrollo.com