Killzone: Shadow Fall PS4 recensione

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Una nuova battaglia sta per cominciare. Helghast e umani sono pronti a lottare tra di loro per l’ennesima volta, con il solo scopo di sopravvivere gli uni agli attacchi degli altri, ognuna delle due fazioni vuole prevalere. Le truppe sono state addestrate a dovere, ogni soldato è pronto ad eliminare i nemici senza pietà, e le armi date in dotazione sono tante, alcune nuove e terribili.
Questo è l’incipit alla base del prossimo episodio della saga creata dai ragazzi olandesi di Guerrilla Games, il nuovo Killzone: Shadow Fall. Un’esclusiva per PlayStation 4 – che arriverà nei negozi il 29 novembre – pronta a mostrare le meraviglie tecniche e grafiche promesse dalla nuova console next-gen firmata Sony.
Abbiamo avuto modo di provare una versione preliminare, di seguito le nostre impressioni.

 

 

 

Lotta per la sopravvivenza

 

Vekta, trent’anni dopo gli eventi narrati in Killzone 3. Adesso Helghast e ISA vivono nello stesso pianeta, divisi da un’enorme, lunghissima barricata. Pacificamente, all’apparenza. Ma la fragile quiete viene interrotta con l’attacco di un gruppo di Helghast, che reclama vendetta contro la razza che li ha sterminati. Proprio qui ha inizio la demo che abbiamo testato, una versione più recente di quella già ammirata allo scorso E3, a detta degli sviluppatori.
L’obiettivo del nuovo protagonista, tale Lucas Kellan, è quello di arrivare ad un accampamento nemico per sedare una rivolta in atto. Partendo da una piattaforma rialzata, e grazie all’aiuto dell’utilissimo e già noto drone di supporto, ci si deve catapultare al piano sottostante per sconfiggere il primo Helghast, in un’acrobazia degna quasi di Altair. Il drone durante l’avventura sarà un elemento molto importante nelle meccaniche del gameplay, avrà infatti la possibilità di utilizzare una fune e uno scudo termico in caso di attacchi improvvisi, ma anche di distrarre gli avversari con attacchi mirati per poi prenderli alle spalle.

I comandi di gioco sono più o meno rimasti invariati rispetto al passato, fatta eccezione per le frecce direzionali: con quest’ultime infatti sarà possibile curarsi, usare l’arma secondaria del proprio fucile, chiamare in supporto il piccolo robot – che non abbandonerà mai Lucas– oppure attivare una vista ad infrarossi, utile per individuare facilmente i punti di interesse nelle vicinanze e anche i nemici, armi, munizioni o altro ancora.
Naturalmente, Killzone: Shadow Fall sfrutterà anche le nuove funzioni che porta con sé il Dualshock 4. Tra queste, in particolar modo, facendo uno swipe sul touchpad è possibile attivare una rapida scansione dell’area circostante che metterà in risalto le sagome degli Helghast nei paraggi.

 

Ambasciatore della next-gen

 

Killzone: Shadow Fall è forse il titolo che simboleggia di più il passaggio dalla old-gen, ovvero quella che sta per salutarci, alla next-gen. Non tanto per meccaniche di gioco, in fin dei conti rimane pur sempre un FPS piuttosto classico, quanto per il comparto tecnico che porta con sé. I ragazzi di Guerrilla Games sono riusciti a sviluppare una veste grafica davvero impressionante: gli edifici e gli ambienti all’aperto sono dettagliatissimi, gli effetti di illuminazione e particellari sono impeccabili, i modelli poligonali dei nemici e degli alleati mettono quasi i brividi per quanto sono realistici. In altre parole, per quanto visto riguardante il single player, non ci si può proprio lamentare.

 

 

Rimane tuttavia da vedere se il prodotto finale riuscirà a tenere viva l’attenzione dei giocatori per tutta la sua durata – che si spera sarà maggiore dei recenti sparatutto usciti nei negozi – e se il multiplayer si dimostrerà ben più di un semplice pacchetto di modalità di contorno.
Perché ad ora Killzone: Shadow Fall ha le carte in regola sia per dimostrarsi il migliore tra i titoli di lancio che per stupire tanto i fan quanto i primi acquirenti della nuova PlayStation 4 – che potranno goderselo anche senza aver provato i capitoli precedenti. Non rimane quindi che attendere con pazienza il 29 novembre per avere delle risposte certe e sapere se Vekta è ancora un bel posto in cui combattere un po’ di sana guerra virtuale.

 

fonte console-tribe.com